Il presente sito fa uso di cookie anche di terze parti. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Per far funzionare bene questo sito utilizziamo dei file dati chiamati “cookies”.

1.Cosa sono i cookies

Un cookie è un piccolo file di testo che viene salvato sul tuo computer o dispositivo mobile mentre visiti il sito.

Grazie ai cookies il sito Gelateriaveneta.net ricorda le tue azioni e preferenze (per es. login, lingua, dimensioni dei caratteri e altre impostazioni di visualizzazione) in modo che tu non debba reinserirle quando torni sul sito o navighi da una pagina all’altra.

2. Quali sono le principali tipologie di Cookies?

Esistono due tipi di cookie:

Questi a loro volta possono essere:

a. Cookie tecnici

I cookie tecnici sono quelli utilizzati al solo fine di “effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell’informazione esplicitamente richiesto dall’abbonato o dall’utente a erogare tale servizio”.
Essi non vengono utilizzati per scopi ulteriori e sono normalmente installati direttamente dal titolare o gestore del sito web.

Possono essere suddivisi in cookie di navigazione o di sessione, che garantiscono la normale navigazione e fruizione del sito web (permettendo, ad esempio, di realizzare un acquisto o autenticarsi per accedere ad aree riservate).

b. Cookie di profilazione

I cookie di profilazione sono volti a creare profili relativi all’utente e vengono utilizzati al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dallo stesso nell’ambito della navigazione in rete. In ragione della particolare invasività che tali dispositivi possono avere nell’ambito della sfera privata degli utenti, la normativa europea e italiana prevede che l’utente debba essere adeguatamente informato sull’uso degli stessi ed esprimere così il proprio valido consenso.
c.Cookie di analisi e prestazioni

Sono cookie utilizzati per raccogliere e analizzare il traffico e l’utilizzo del sito in modo anonimo. Questi cookie, pur senza identificare l’utente, consentono, per esempio, di rilevare se il medesimo utente torna a collegarsi in momenti diversi. Permettono inoltre di monitorare il sistema e migliorarne le prestazioni e l’usabilità. La disattivazione di tali cookie può essere eseguita senza alcuna perdita di funzionalità.

Quali cookies utilizza questo sito

Cookie Joomla (Cookie di Navigazione)
I cookie hanno la funzione esclusiva di riconoscimento degli utenti loggati permettendo la navigazione del sito anche nelle aree riservate.

Cookie di Performance (Cookie di Navigazione)
I cookie hanno la funzione di salvare informazioni sui fogli di stile inline per velocizzare le visite successive dell’utente e offrire una navigazione più rapida e meno costosa.

Google Analytics (Cookie di terze parti)
Questo sito utilizza questo tipo di servizio di analisi web fornito da Google Inc. per avere informazioni statistiche di tipo aggregato utili per valutare l’uso del sito web e le attività svolte da parte del visitatore. Google memorizza le informazioni raccolte dal cookie su server che possono essere dislocati anche negli Stati Uniti. Google si riserva di trasferire le informazioni raccolte con il suo cookie a terzi ove ciò sia richiesto per legge o laddove il soggetto terzo processi informazioni per suo conto. Google non assocerà il vostro indirizzo IP a nessun altro dato posseduto da Google al fine di ottenere un profilo dell’utente di maggiore dettaglio. Ulteriori informazioni sulla gestione della privacy e/o sulle modalità per rifiutare o eliminare questo tipo di cookie sono disponibili alla URL: http://www.google.it/intl/it/analytics/privacyoverview.html.
L’Utente può disabilitare in modo selettivo l’azione di Google Analytics installando sul proprio browser il componente di opt-out fornito da Google. Per disabilitare la raccolta di dati da parte di Google Analytics, si rinvia al link di seguito indicato:https://tools.google.com/dlpage/gaoptout

Contenuti Embeddati (Cookie di terze parti)
Questo sito utilizza a volte in modo non costante video di Youtube e Vimeo, contenuti dei social Twitter, Facebook, Google+ e in generale in base all’occorrenza contenuti embeddabili di altre piattaforme. Questo sito non può controllare i cookie che questi siti di terze parti erogano e per questo è consigliato informarsi direttamente presso ogni terza parte per avere maggior controllo su questi cookie. Di seguito alcuni link utili alle policy cookie delle terze parti citate:

Google Fonts (Cookie di terze parti)

Questo sito utilizza in alcune parti del sito dei font dal servizio Google Fonts. Per informazioni sui cookie in questione ecco il link https://www.google.it/intl/it/policies/privacy/

Gestione dei cookie

L’utente può decidere se accettare o meno i cookie utilizzando le impostazioni del proprio browser.

Attenzione: la disabilitazione totale o parziale dei cookie tecnici può compromettere l’utilizzo delle funzionalità del sito riservate agli utenti registrati. Al contrario, la fruibilità dei contenuti pubblici è possibile anche disabilitando completamente i cookie.

La disabilitazione dei cookie “terze parti” non pregiudica in alcun modo la navigabilità.

L’impostazione può essere definita in modo specifico per i diversi siti e applicazioni web. Inoltre i migliori browser consentono di definire impostazioni diverse per i cookie “proprietari” e per quelli di “terze parti”.

A titolo di esempio, in Firefox, attraverso il menu Strumenti → Opzioni → Privacy, è possibile accedere ad un pannello di controllo dove è possibile definire se accettare o meno i diversi tipi di cookie e procedere alla loro rimozione.

Chrome: https://support.google.com/chrome/answer/95647?hl=it

Firefox: https://support.mozilla.org/it/kb/Gestione%20dei%20cookie

Internet Explorer: http://windows.microsoft.com/it-it/windows7/how-to-manage-cookies-in-internet-explorer-9

Opera: http://help.opera.com/Windows/10.00/it/cookies.html

Safari: http://support.apple.com/kb/HT1677?viewlocale=it_IT

Cono o coppetta? Una ricerca svela l’arcano

20180927

Gli appassionati di gelato si dividono in due categorie: quelli che vogliono il cono e quelli che scelgono la coppetta. Chi preferisce non sporcarsi e sceglie l’elegante coppetta, chi invece non può rinunciare alla sensazione del gelato sulla lingua e alle peripezie per non farlo cadere. Ma quando nasce questa disputa?

Che fosse di vetro, di ceramica o di carta, la coppetta è nata insieme al gelato ed è sempre stato il principale contenitore di questa prelibatezza.

Per trovare il primo cono, invece, dobbiamo arrivare alla fine del XIX secolo quando Italo Marchioni, originario del Cadore, iniziò a servirlo nella propria gelateria di New York. L’idea nacque, come spesso accade, da una necessità: Italo era solito distribuire il gelato in bicchierini di vetro che però non venivano mai restituiti dai clienti oppure tornavano rotti o danneggiati, con una spesa economica non da poco. Così Italo pensò a un contenitore che i clienti potessero portare via e addirittura mangiare! E inventò il cono gelato, di cui ottenne il brevetto nel 1903. A dire il vero, inizialmente, non è che fosse molto pratico mangiare il gelato nel cono, perché questo si disfaceva e lasciava uscire tutto il contenuto.

Fu un altro italiano, tale Spica, proprietario di una gelateria a Napoli, a perfezionare l’invenzione nel 1959 e a far sì che il cono non si infradiciasse: per isolare il gelato dal cono, infatti, foderò quest’ultimo di olio, zucchero e cioccolato, perfezionando l’invenzione di Marchioni.

Entrambi i contenitori, però, hanno i loro pregi e difetti: il cono si può tenere con una mano sola ma richiede più attenzione nell’essere consumato; la coppetta invece impiega entrambe le mani e fa sì che il gelato si sciolga più velocemente ma, come abbiamo detto, è innegabilmente più elegante!

Per sbrogliare questa annosa questione, la Massey University di Palmerston North in Nuova Zelanda ha svolto una ricerca volta a dimostrare quale, tra cono e coppetta, restituisse l’esperienza più autentica del gelato: il “docente sensoriale” Kay McMath ha dimostrato come, nel leccare il gelato, la lingua si ricopre di un sottile strato di crema, che si riscalda in modo uniforme. In questo modo il gusto viene percepito dalle papille gustative presenti sulla lingua. La stessa cosa non si realizza se utilizziamo il cucchiaino o la paletta, perché la coppetta, a differenza del cono, fa da isolante, la temperatura del gelato resta fredda anche in bocca, la lingua spinge la crema contro il palato e il gelato si scioglie ancor prima di essere ingoiato e senza entrare in contatto a pieno con le papille.

Prove scientifiche hanno dunque risolto la diatriba: è meglio mangiare il gelato nel cono che nella coppetta!

5 gusti di gelato da assaggiare per capire se una gelateria è di qualità

 

È una sera di fine estate e, seduti al tavolo con i vostri amici, si apre una delle dispute più agguerrite della stagione: quale sia la migliore gelateria della zona. Qualcuno indica quella storica in centro, un altro quella bella che hanno aperto da poco, il romantico di turno resta affezionato a quella dove andava da bambino e dove ha trascorso l’adolescenza.

Non c’è dubbio che siano molti i fattori che ci fanno propendere per una o per un’altra, ma ci sono dei gusti da assaggiare per capire se una gelateria è di qualità oppure no?
Noi ne abbiamo trovati 5: nocciola, limone, crema, pistacchio e fiordilatte.

La Nocciola
La nocciola è gusto particolare: o lo ami o lo odi. Ma chi adora questo gelato, riconoscerà che il difetto più grosso che può avere è che sia completamente privo di sapore. La scelta e il trattamento delle materie prime, meglio se si tratta di nocciole del Piemonte IGP, è determinante per la riuscita del gusto alla nocciola: le nocciole, infatti, una volta selezionate vengono tostate (senza bruciarle!) e tritate finemente, facendo attenzione a che non si surriscaldino, e successivamente unite al latte. Passaggi semplici ma delicati e determinanti per la riuscita del gusto.

nocciole

Il Limone
È in assoluto il gusto più rinfrescante che ci sia e non esiste gelateria che non lo abbia. Ma preparare un buon gelato al limone non è così facile come sembra. Innanzitutto è fondamentale la scelta della materia prima: devono essere limoni dal forte profumo e di qualità ottima, altrimenti il gelato non avrà sapore. Poi bisogna saper dosare bene il succo del limone e la sua buccia così da rendere equilibrato il rapporto tra aspro e amaro. E infine stare attenti a non coprire il sapore del frutto! Insomma, il gusto limone è davvero il termometro giusto per valutare una gelateria!

La Crema
Questo è forse uno dei gusti che, pur essendo un classico, ha più varietà: classica, di una volta, antica… ogni nome nasconde una ricetta segreta. Ovviamente il ruolo principale va alle uova, ingrediente determinante per la riuscita della crema: devono essere fresche e saporite. E devono anche essere trattate con cura e attenzione, così da preservare le loro caratteristiche. Fondamentale è anche l'aroma scelto: la qualità più pregiata in assoluto è la vaniglia di Tahiti, che ha un gusto unico! Il gelato alla crema è sempre un banco di prova temuto da tutte le gelaterie: più di una è caduta proprio qui!

Il Pistacchio
Il famigerato gelato verde è un altro indizio della qualità o meno di una gelateria: anche qui, a farla da padrone, è la materia prima, il pistacchio, possibilmente quello di Bronte. Purtroppo delle tante gelaterie che spesso dicono di usarlo, sono poche quelle che effettivamente usano i pistacchi dop e nella giusta dose. L’impiego di più o meno pistacchi e la migliore o peggiore qualità sono i fattori che determinano la riuscita o meno del gelato al pistacchio, e della gelateria stessa.

Il Fiordilatte
È uno dei gusti preferiti dai bambini, è la base di molti altri gusti, quindi non può essere sbagliato! In questo caso, oltre al sapore, il gelatiere deve prestare particolare attenzione anche alla consistenza e alla cremosità del fiordilatte: sono molti gli espedienti per ottenere la giusta cremosità, tra cui l'utilizzo della panna fresca. Il rispetto delle giuste temperature al momento della miscelatura degli ingredienti è il trucco per avere un gusto perfetto.

Questi sono i cinque gusti da assaggiare in una gelateria per capirne la qualità: venite a provarli anche da noi!

 

La cassatina, il gelato storico lucchese

 

Base di gelato alla crema, biscotto inzuppato in un liquore segreto e a coprire il tutto uno strato di panna montata condita con mandorle tostate e canditi: questa delizia per il palato è la cassatina, da settanta anni dolce tipico lucchese.

E indovinate chi ha inventato questa prelibatezza? Proprio Guerrino Arnoldo, uno dei fondatori della Gelateria Veneta. Per smaltire, infatti, la lunga fila che si formava in negozio, specialmente nei fine settimana, Guerrino decise di offrire ai clienti un dolce gelato già pronto, da portare a casa in modo facile e veloce. L’idea piacque ai lucchesi, che negli anni successivi si affezionarono molto a questo dolce fino a farne un vanto per la loro amatissima città.

Erano gli anni del Dopoguerra, l’estate del 1948, esattamente settanta anni fa, e c’era nell’aria una voglia di rinascita e novità che ben si sposava con l’invenzione di Guerrino.

La Gelateria Veneta continua ancora oggi a preparare le cassatine per i clienti, sempre seguendo la ricetta originale di nonno Guerrino. E quale migliore occasione dell’anniversario dei settanta anni per assaggiare questo dolce ghiottissimo?

 

Quali sono i frutti dell’estate?

 

Mesi estivi, caldo soffocante, le mura della città che ribollono… cosa c’è di meglio di un rinfrescante gelato alla frutta o di un sorbetto ghiacciato?
E per scegliere le migliori materie prime, noi della Gelateria Veneta giriamo i mercati di Lucca e Viareggio, dove siamo sicuri di trovare solo e rigorosamente frutta di stagione, di produzione locale, più saporita e più adatta alle esigenze del nostro corpo in quei mesi dell’anno.

E quali sono i frutti dell’estate?
Scopriamolo insieme!

Pesche

Sono tra i frutti più conosciuti e senza di loro non è estate. Dal gusto molto dolce sono ideali per un gelato o un sorbetto rinfrescante. Ne esistono numerose varianti (bianche, gialle, noce, cotogne), così da accontentare i gusti di tutti!

pesche

Frutti di bosco
Fragoline di bosco a giugno, lamponi a luglio e agosto… e per i mirtilli? Aspettiamo sempre e solo quelli della Garfagnana, selvatici e raccolti dal bosco. E tutti ci riportano indietro con la memoria alle scampagnate nel bosco e al fresco dell’ombra degli alberi, anche nei mesi più caldi. Sono apprezzati per le loro proprietà antiossidanti e anti-invecchiamento, oltre che per la loro infinita dolcezza.

Susine
Sono forse i frutti di cui si conoscono più varietà: rosse, gialle, verdi, allungate. Ogni tipo di susina o prugna ha le proprie caratteristiche di sapore e consistenza. Quelle che utilizziamo alla Gelateria Veneta sono la varietà sangue di drago e aspettiamo sempre quelle locali, soprattutto del morianese.

Cocomero
Il cocomero, o anguria, è decisamente il re dell’estate: la sua freschezza, il suo essere ricco di acqua, lo rendono il frutto ideale per la stagione più calda dell’anno. Quello che usiamo per i nostri prodotti proviene dal mantovano. Frutto ideale da portare sulla spiaggia, il cocomero mantiene le sue proprietà dissetanti anche sotto forma di gelato o sorbetto. Perché non provarlo?

Melone
Dolce e colorato, è molto spesso abbinato al prosciutto. Come per il cocomero, il melone che utilizziamo in gran quantità per sorbetti e gelati proviene dalla zona di Mantova. Ricco di acqua e vitamine, è particolarmente indicato per combattere la spossatezza dovuta al caldo estivo. Inoltre dà un bel tocco di colore alle vostre coppette!

Fichi
“Io non capisco la gente / che non ci piacciono i fichi” cantava Francesco Guccini e, infatti, i fichi sono amati od odiati. Non ci sono mezze misure per questi frutti dolci ma dall’aspetto poco confortante. Per gustarli però dobbiamo pazientare fino a dopo Ferragosto e la nostra scelta cade sempre sui prodotti locali. Per chi ha problemi con l’aspetto e la loro consistenza, consigliamo una sana cura di gelato ai fichi, per gustarne il sapore senza farsi impressionare dal loro interno.

Lime e Ananas
Cosa esiste di più dissetante? Il piccolo agrume verde è molto presente tra i gusti dei nostri sorbetti e va a ruba tra i nostri clienti! L’ananas è presente per la maggior parte dell’anno ma in quanto frutto esotico, il suo più ampio consumo avviene d’estate. Le nostre ananas hanno provenienza aerea e sono della qualità ready to eat: colte al massimo della maturazione, sono trasportate velocemente qui e lavorate, per mantenere a pieno il loro gusto.

 

La storia della famiglia Arnoldo e la passione per il gelato

tradizione2 

Vienna, Friuli, Trieste, Firenze, Lucca: la storia della Gelateria Veneta è itinerante e tocca in un secolo tutte queste città.

Vienna, i primi passi della famiglia Arnoldo nel mondo del gelato

Tutto ha inizio nei primi anni del Novecento, quando Vittorio Arnoldo apre la sua prima Gelateria Veneta nel centro di Vienna. Siamo nel 1909 e Vienna è ancora la capitale del regno Austro-Ungarico, una città raffinata e aperta alle novità che vengono da Oltralpe.
Qui Vittorio riesce a muovere i primi passi iniziando a produrre i gelati con una tecnica e un’attenzione che tramanderà anche ai figli e ai nipoti, fino ai giorni nostri.

La Prima Guerra Mondiale e il rientro in Italia

Successivamente, però, con lo scoppio della Prima Guerra Mondiale, gli Arnoldo si decidono di tornare in Italia, più precisamente a Trieste, dove affinano le proprie conoscenze grazie al confronto e ai consigli dei parenti della Val di Zoldo, famosa in tutto il mondo per la produzione di gelato.

Consolidate le basi, la famiglia decide di intraprendere la sua avventura tutta italiana: nella seconda metà degli anni Venti li troviamo a Firenze, in viale dei Mille, e nel 1927 due nipoti di Vittorio si spostano a Lucca, che diventerà la loro città adottiva.

L'arrivo a Lucca e l'apertura della Gelateria Veneta in Via Vittorio Veneto

A Lucca uno dei due fratelli, Guerrino, conosce Annetta, anch’essa gelataia presso un'altra Gelateria Veneta, quella di Viareggio, e destinata a diventare sua moglie.
Insieme al fratello e alla consorte, Guerrino apre la prima storica sede della Gelateria Veneta in via Vittorio Veneto 74, dove si trova ancora oggi.

La nascita della Cassatina, il gelato storico Lucchese

Negli anni del Dopoguerra, inoltre, Guerrino inventa anche un famoso dolce lucchese, la cassatina: per evitare ai clienti di fare la fila per prendere il gelato, Guerrino offriva loro un dolce a base di gelato e biscotto, già pronto da portare a casa.

Dino e Mila, tecniche tradizionali con un pizzico di innovazione

Successivamente il figlio di Guerrino, Dino e la moglie Mila raccolgono insieme l’eredità di Guerrino unendo all’attenzione alle materie prime e alle tecniche tradizionali un pizzico di innovazione, adottando nuove macchine per la lavorazione ma adattandole comunque ai vecchi sistemi.

Mara e Pierpaolo e i quattro punti vendita

L’eredità di Dino e Mila è stata poi raccolta dai figli Mara e Pierpaolo che hanno aperto altre sedi a Lucca: nel 1990 in Chiasso Barletti (poi trasferitasi in via dell’Anfiteatro nel 2014), nel 1995 in Via Beccheria e nel 2000 in Piazzale Ricasoli, proprio di fronte alla stazione.

Gli insegnamenti di Guerrino restano ben saldi

Gli insegnamenti del signor Guerrino restano però saldi: la ricetta del gelato è quella di una volta, priva di aromatizzanti, coloranti o semilavorati.

La frutta è fresca, scelta ogni giorno nei mercati di Lucca e Viareggio, così come il latte e le uova.
Ma c’è un ingrediente segreto che si trasmette da un componente della famiglia all’altro ed è la passione per il gelato e la soddisfazione di rendere felici i propri clienti.

 

veneta
Gelateria Veneta
Via Vittorio Veneto, 74
55100 Lucca (LU)
tel. (+39) 0583 467037
CHIUSURA ECCEZIONALE DAL 22 AL 26 OTTOBRE INCLUSI
Orario: 11:00 - 21:00
Sabato: 11:00 - 00:00
In questo momento siamo chiusi
veneta
La Veneta Più
Piazzale Ricasoli, 1
55100 Lucca (LU)
tel. (+39) 0583 494924

Orario: 11:30 - 21:00
Sabato: 11:30 - 23:00
Chiuso il martedì
Aperto
veneta
Gelateria Venetina
Via Fillungo, 136
55100 Lucca (LU)
tel. (+39) 0583 440585

Orario: 11:00 - 20:30
Sabato: 11:00 - 00:00
Aperto
veneta
Non solo Yogurt
Via Beccheria, 10
55100 Lucca (LU)
tel. 0583 496856

Orario: 12:00 - 20:30
Orario: 12:00 - 00:00
Aperto